Diversi tipi di orientamento psicoterapico

3 agosto 2023 Aggiornato il 2 giugno 2026 3 min di lettura
📑 Indice dei contenuti
  1. Orientamento psicoterapico psicodinamico e psicoanalisi
  2. Orientamento psicoterapico cognitivo-comportamentale (CBT)
  3. Psicoterapia sistemico-relazionale
  4. Psicoterapia umanistica
  5. Orientamento psicoterapico bioenergetico
  6. Psicoterapia integrata
  7. Come scegliere tra i diversi orientamenti psicoterapici

Hai deciso di intraprendere un percorso terapeutico, ma ti chiedi: gli psicoterapeuti sono tutti uguali? Esiste un orientamento psicoterapico più affine alle tue esigenze? Gli orientamenti di psicoterapia sono molti — ecco una panoramica dei principali, per aiutarti a orientarti nella scelta.

Orientamento psicoterapico psicodinamico e psicoanalisi

Nata con Sigmund Freud, la psicoanalisi si basa sull’idea che il sintomo manifestato dal paziente derivi da un conflitto inconscio o da un problema dello sviluppo. L’individuo sviluppa difese psicologiche — come rimozione, negazione o proiezione — per affrontare emotivamente eventi difficili. L’obiettivo è rendere il paziente consapevole delle proprie dinamiche inconsce e modificare il proprio sé per superare le difficoltà relazionali e quotidiane.

Nel tempo si sono sviluppate scuole affini: l’approccio junghiano, adleriano, kleiniano, lacaniano e quello psicoanalitico-relazionale, che hanno allargato l’attenzione dalle dinamiche interne a quelle relazionali ed emozionali.

Orientamento psicoterapico cognitivo-comportamentale (CBT)

Nata negli anni ’60 con Ellis e Beck, la CBT è evidence-based e validata da numerose ricerche empiriche. Si basa sulla relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti: credenze spesso inconsapevoli generano emozioni e comportamenti problematici. Lo scopo della terapia è evidenziare questi pensieri disfunzionali e modificarli.

Nel corso degli anni la CBT si è evoluta includendo approcci di terza ondata come ACT, DBT, schema therapy e terapia metacognitiva, con una crescente attenzione all’integrazione mente-corpo. È uno degli orientamenti psicoterapici più diffusi e studiati al mondo.

Psicoterapia sistemico-relazionale

Questo approccio si concentra sulla comprensione dell’individuo all’interno del suo contesto sociale e relazionale, riconoscendo l’influenza delle dinamiche familiari, dei sistemi sociali e dei fattori culturali sul benessere psicologico. I terapeuti lavorano con i clienti per esplorare la natura interdipendente delle relazioni, identificare schemi disfunzionali e promuovere una comunicazione più sana.

Ogni cambiamento in un sistema influenza anche i singoli individui che ne fanno parte. Per questo l’approccio prevede spesso sessioni familiari o di gruppo, oltre a quelle individuali.

Psicoterapia umanistica

Sviluppata da Carl Rogers, la psicoterapia umanistica è centrata sul valore intrinseco, sul potenziale e sull’autodeterminazione della persona. Pone una forte enfasi sulla relazione terapeutica e sull’esperienza soggettiva del cliente, creando un ambiente di sostegno non giudicante che incoraggia crescita personale, auto-esplorazione e autorealizzazione. I terapeuti ascoltano attivamente, mostrano empatia e offrono una considerazione positiva incondizionata.

Orientamento psicoterapico bioenergetico

Sviluppata da Alexander Lowen, la psicoterapia bioenergetica combina la terapia tradizionale con esercizi e tecniche fisiche per rilasciare le tensioni emotive e fisiche immagazzinate nel corpo. Riconosce la natura interconnessa di mente e corpo e mira a ripristinarne l’equilibrio attraverso respirazione profonda, consapevolezza corporea, movimento e tecniche espressive.

Psicoterapia integrata

La psicoterapia integrata combina teorie e tecniche di diversi modelli terapeutici — CBT, psicodinamico e altri — adattandoli alle esigenze specifiche del cliente. Offre una prospettiva olistica sui problemi della persona, considerando tratti unici di personalità, ambiente ed esperienze passate. L’obiettivo è potenziare il cliente e supportarlo nello sviluppo di insight, autoconsapevolezza e strategie di coping efficaci.

Come scegliere tra i diversi orientamenti psicoterapici

Non esiste un orientamento psicoterapico migliore in assoluto. L’approccio più efficace dipende dalle esigenze specifiche della persona, dalle sue preferenze e dall’esperienza del terapeuta. Tramite la psicoterapia gli individui possono acquisire preziose conoscenze, superare le sfide e sviluppare competenze per la crescita personale e il miglioramento del benessere. Puoi approfondire come scegliere lo psicoterapeuta giusto o leggere le indicazioni dell’Ordine degli Psicologi per orientarti nella scelta.

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